Il massaggio del cuoio capelluto durante lo shampoo contribuisce a irrorare la cute e di conseguenza a nutrire i capelli, che assumono un aspetto più sano e diventano forti in profondità.
Come fare il massaggio del cuoio capelluto
Massaggiare non significa certo stressare con manipolazioni “a caso”, che porterebbero tra l’altro più danni che benefici. Per questi motivi il massaggio del cuoio capelluto andrebbe eseguito solo da mani esperte o comunque imparato a dovere.
- Prima dello shampoo. Versare sulle dita qualche goccia di olio vegetale, ottimo quello di cocco anche per il suo profumo rilassante che stimola relax, circolazione sanguigna e produzione di serotonina. Con i polpastrelli applicare l’olio su tutta la superficie del cuoio capelluto e massaggiare delicatamente tirando verso l’alto la cute.
- Durante lo shampoo. Sotto la doccia bagnare e insaponare i capelli con uno shampoo delicato e dall’azione emolliente. Massaggiare quindi il cuoio capelluto eseguendo movimenti circolari, muovendolo verso il centro della testa. Scollarlo ma non strofinarlo, evitando accuratamente la zona delicata delle tempie, il cui massaggio va riservato a esperti massaggiatori e terapeuti professionisti.
- Dopo lo shampoo. Adottare la tecnica del massaggio con movimenti circolari, piccoli pizzicotti e leggero “scollamento” per far penetrare bene trattamenti intensivi (ristrutturanti e rinforzanti) in fiale o siero. Con un maggiore afflusso di sangue e più ossigenazione dei bulbi piliferi, le cure vengono assorbite meglio da cuoio capelluto e superficie del capello