Tagliare i capelli a seconda dell'età, ecco come

Tagliare i capelli a seconda dell'età è una regola d’oro, soprattutto se la fascia d’età in questione va dai 30 in su. Prima di questa soglia anagrafica vige una salutare anarchia sperimentale. Poi, ogni stagione viene valorizzata al massimo dai tagli giusti. Eccoli:

Prima dei 20 anni

Nella fase teen tutto è concesso: tagli cortissimi, chiome lunghe da figlia dei fiori, extension, frange, ciuffi e pettinature punk.

Dai 20 ai 30 anni

Anni di cambiamenti ma ancora lontani dalle rughe. Sono ok tutti i tagli alla moda purché adatti alla propria fisionomia. È una fase seduttiva, decennio ideale per portare ancora capelli molto lunghi e pari.

Dai 30 ai 40 anni

Matrimonio, primo figlio e carriera: appuntamenti importanti. Compaiono le prime affascinanti rughe. Ottimi i tagli trendy, le medie lunghezze e la frangia sbarazzina. Lo scalato aiuta a donare freschezza al volto provato dagli impegni quotidiani.

Dai 40 ai 50 anni

Era credenza comune che varcati gli anta fosse meglio tagliare i capelli e adottare un look da lady. Invece, via libera ai tagli medio-lunghi purché mossi da scalature e colori multidimensionali. Età ideale anche per osare tagli molto corti, ma sbarazzini

Dai 50 in su

I lineamenti del viso sono sempre più intensi, quindi diventa fondamentale tagliare i capelli a seconda dell'età. Sì al volto scoperto da un taglio corto ma attuale. Il colore da abbinare al taglio va arricchito da riflessi chiari, dorati, dall’effetto mare

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