I capelli con la treccia sono tornati di moda da qualche anno insieme ai look più romantici. Ecco come portare la treccia, con ogni tipo di capelli.
La treccia è forse il raccolto più antico e romantico. Quella francese è raffinata ed elegante: perfetta a ogni età, esalta al massimo i capelli lunghi. Parte dall’alto, è morbida oppure ben tirata e valorizza chi ha lineamenti regolari e minuti. Perchè sia perfetta il capello deve essere liscio, morbido e lucente. Questa treccia ha anche un vantaggio collaterale: fatta sui capelli ancora umidi e lasciati asciugare intrecciati, una volta sciolta regala una chioma mossa a onde ben definite e sensuali (senza l’uso di bigodini o arricciacapelli).
Così come lo chignon, anche la treccia spettinata è solo apparentemente casuale. In realtà si tratta di un’acconciatura di grande tendenza e lasciata volutamente morbida e poco tirata. Di solito è bassa sulla nuca e prevede che qualche ciuffo ribelle esca dall’intreccio a incorniciare il viso. Così soft, è la treccia adatta anche a chi non vanta lineamenti perfetti perchè crea una certa armonia tra capelli e viso.
La treccia a spina di pesce esalta i capelli molto lunghi, soprattutto se la lunghezza è davvero over. Si porta sia lateralmente (bellissima sulle più giovani) sia dietro la schiena. Esiste anche una versione “ibrido” di questo raccolto ovvero un mix tra treccia a spina di pesce e alla francese: i capelli sono intrecciati a spina partendo dall’alto.