Shampoo secco, come funziona: tutti i consigli

Come funziona lo shampoo secco? Basta spruzzarlo direttamente sui capelli, strofinare e poi spazzolare bene per togliere ogni residuo.

Lo shampoo secco nel passato

Revival degli anni Settanta, lo shampoo secco è sempre stato considerato un palliativo per rimediare a teste unte in situazioni di emergenza. Le formulazioni di questo tipo di detergente fino a qualche anno fa infatti erano piuttosto “rozze” e aggressive sul capello, tendevano a seccare e avevano un profumo decisamente forte e dozzinale.

Lo shampoo secco oggi

Oggi lo shampoo secco è stato rivisitato da tutte i più importanti brand di cosmetica, con risultati sorprendenti. La composizione degli ingredienti si sbilancia a favore di sostanze di origine naturale ed estratti benefici di piante officinali. Spesso è proprio lo stesso shampoo secco a essere curativo per i capelli grassi (soprattutto quello erboristico) contenendo acido citrico ed estratti fitoterapici sgrassanti.

Quando e come usare lo shampoo secco

  • Tra un lavaggio e l’altro, per non stressare troppo i capelli fragili
  • Quando i capelli si sporcano molto facilmente (capelli grassi e con forfora)
  • Se si è in viaggio e se manca l’acqua
  • Usare anche solo sulla frangia, di solito si “unge” prima del resto della chioma
  • Se si ha bisogno di un veloce refresh prima di un improvviso appuntamento
  • Rispettarne l’uso corretto: spruzzarlo sui capelli asciutti, lasciare agire un paio di minuti circa, massaggiare i capelli con un asciugamano pulito (o fazzoletto di cotone se si è fuori casa) e poi spazzolare bene

Prodotti correlati

Articoli in Evidenza